La Storia
La Scuola Musicale di Milano (SMM) nasce nell’ottobre 1891 dall’iniziativa di alcuni cittadini milanesi che desideravano assicurare un’educazione ai loro figli. Da allora di sedi ne ha cambiate parecchie, tutte nel centro di Milano. Ma il suo posto lo conserva ancora nel campo dell’insegnamento della musica accanto alle maggiori istituzioni musicali della città. È la più antica istituzione musicale privata in Italia, anche se non può contare su alcun tipo di contributo comunale o governativo.
Parlare della SMM significa ripercorrere un secolo di cultura musicale a Milano; da qui sono passati i più bei nomi della Milano musicale del Novecento: da Paolo Delachi e Mario Tarenghi a Virgilio Ranzato, Carlo Pedron, Gianbattista Nappi, Fausto Torrefranca, Giulio Cesare Sonzogno, Carlo Vidusso, Federico Mompellio, Giampiero Tintori, Miguel Ablonitz, Giorgio Gaslini, Ruggero Chiesa, Alberto Soresina, Angelo Corradini.
Inizialmente gli iscritti erano quarantatrè ma l’entusiasmo dei fondatori e la professionalità dei più valenti musicisti, come docenti, sono state le componenti della costante crescita della Scuola nel corso degli anni e che hanno costituito, e costituiscono, la base delle affermazioni degli allievi come direttori d’orchestra, concertisti e insegnanti altamente qualificati. Oggi vanta un organico di un’ottantina di insegnanti per un bacino di utenza di più di settecento allievi. In oltre cento anni di attività, la scuola ha saputo adeguarsi costantemente ai mutamenti e alle esigenze della società, tanto da potersi definire “scuola su misura”.